TOUR DEL SALE…

PASSEGGIANDO TRA CIELO, MARE E SALE

COSA SI FA
Una passeggiata alla scoperta di questo luogo incantato e senza tempo, dove la storia di questa terra si intreccia con la tradizione della coltivazione e raccolta del sale. 2600 anni di storia raccontati attraverso un tour di 3 diverse saline, in tratti percorsi in minibus e tratti a piedi, passeggiando tra le vasche salanti, scoprendo così le loro differenze.
La visita al museo del sale, all’interno di un antico mulino del 1400, mostrerà
come era in passato e oggi, questo duro lavoro di raccolta, tramandato da generazione in generazione dalle famiglie susseguitesi nella proprietà delle saline.
Oggi una parte di sale è ancora raccolta a mano, e proprio questa parte così preziosa, un tempo chiamata oro bianco, si può ammirare mentre affiora cristallizzando sulla superficie dello specchio d’acqua delle vasche che compongono il “percorso del salinaio”.
La degustazione del cristallo di sale e del fior di sale aromatizzato in un presidio Slow food renderanno questa esperienza ancora più indimenticabile.

DOVE SIAMO
La Riserva Naturale Orientata delle Saline di Trapani e Paceco è una fascia costiera di quasi mille ettari che riveste un particolare interesse ornitologico in quanto costituisce un’area di sosta sulla rotta delle migrazioni verso l’Africa. Qui infatti frequentemente si possono scorgere fenicotteri e aironi, tra le tante specie di uccelli che hanno scelto questa oasi per sostare e riprodursi.

CHI PUÒ PARTECIPARE
Ospiti di tutte le età, massimo otto persone, per una passeggiata tranquilla attraverso storia, tradizione e natura. Gli incontri Tra le specie nidificanti e quelle svernanti sono state censite 208 differenti specie di uccelli, tra cui l’avocetta (Recurvirostra avosetta), eletta a simbolo della Riserva. Il fenicottero (Phoenicopterus roseus), è un incontro frequente tra le vasche.

RICORDI ED EMOZIONI
Questo è il luogo dove il contatto diretto con le meraviglie della natura ci permette di dimenticare ritmo frenetico del lavoro, lo stress delle nostre giornate riempiendoci il cuore di mille emozioni che resteranno con noi per molto tempo.

COSA È INCLUSO
Trasferimento, guida locale, ticket degustazione, ticket museo del sale, percorso del salinaio.

COSA È POSSIBILE FARE
Aperitivo (escluso dal pacchetto)

DURATA
Due ore circa

MARSALA, DEGUSTAZIONE IN CANTINA E TOUR IN BARCA DELLA LAGUNA DI MOTHIA

STORIA DI VINI E DI ANTICHE GESTA

COSA SI FA
A bordo di una delle tipiche imbarcazioni lagunari dalla chiglia piatta si circumnaviga l’isola di Mothia, oggi museo a cielo aperto, scoprendo la storia delle gesta degli antichi popoli che qui si sono succeduti nel corso dei secoli, si co-steggiano le altre isole che compongono l‘arcipelago dello Stagnone, Isola Lunga o Grande, Schola, e Santa Maria. La degustazione in cantina, a scelta tra le più rinomate (Donnafugata, Florio, Caruso e Mininni, …), tra il fascino delle botti in cui il vino invecchia, svelerà i sapori autentici di una terra baciata dal sole la cui produzione di vini è famosa in tutto il mondo. In ultimo, ma non per questo meno importante, la visita al centro storico di Marsala, città dalla lunga storia e dalla quale passarono “i Mille”.

DOVE SIAMO
La città di Marsala è situata sul Capo Boeo della Trinacria, conosciuta ormai ai più per lo sbarco di Garibaldi e dei Mille l’11 maggio 1860 e per la produzione dell’omonimo vino Marsala, per cui dal 1987 è Città del Vino. Sorge sulle rovine delle antiche città puniche, come anche la stessa Mothia, situata all’interno della Riserva Naturale Regionale delle Isole dello Stagnone.
Gli incontri Arte, storia antica, archeolgia e i sapori del
territorio si intrecciano in questo tour dei sensi.

GLI INCONTRI
Arte, storia antica, archeolgia e i sapori del territorio si intrecciano in questo tour dei sensi.

CHI PUÒ PARTECIPARE
Ospiti di tutte le età, appassionati di natura ed enogastronomia.

RICORDI ED EMOZIONI
Un tour dei sensi, dove mille colori dipingeranno i ricordi della nostra vacanza, i colori del mare cosi vividi nelle calde giornate estive e i sapori di questa terra saranno difficili da dimenticare. Un percorso rilassante e pieno di ispirazione.

COSA È INCLUSO
Trasferimento, guida locale, ticket degustazione, ticket battello.

COSA È POSSIBILE FARE
Pranzo (Street food/ristorante).

DURATA
Cinque ore circa

SALINE DI MARSALA, LAGUNA DI MOTHIA IN BARCA E DEGUSTAZIONE PRODOTTI TIPITI

COSA SI FA
Un giro sulle tipiche imbarcazioni lagunari ci farà immergere nella storia di una terra che ha molto da raccontare, antiche battaglie e popoli diversi si sono succeduti in questo tratto di costa.
Comodamente seduti percorreremo le tranquille acque lagunari della Riserva naturale Orientata dello Stagnone, circumnavigando l’isola di San Pantaleo (Mothia) oggi museo a cielo aperto e candidata a patrimonio dell’umanità dell’UNESCO e costeggiando l’isola Lunga, Schola e Santa Maria.
Le saline Ettore Infersa fanno da contorno a questo scenario fermo nel tempo, con le loro montagne di sale e il mulino che svetta tra i canali navigabili.
Sale e storia sono legati da sempre alla vita di questa zona costiera e ne sono la prova i numerosi prodotti tipici legati al sale. Oltre al cristallo di sale, in una singolare degustazione si potranno assaggiare il cioccolato aromatizzato al fior di sale, gelatine di vino, creme di pistacchio e mandorla, formaggi e vini locali.

DOVE SIAMO
La Riserva Naturale Orientata comprende lo Stagnone (da cui prende il nome) una laguna, la più vasta della Sicilia, caratterizzata da acque basse. In seguito ai movimenti della sabbia della laguna dovuti alle correnti sottomarine si è formata l’Isola Grande, intorno a due originari isolotti.

GLI INCONTRI
Le calde acque della laguna e la scarsa profondità dei suoi fondali rendono lo Stagnone un habitat ideale per la deposizione delle uova e il ripopolamento ittico, quindi numerosa è la presenza di diverse specie di pesci (orate, spigole, muggini, anguille, seppie, saraghi, polpi e crostacei…).

CHI PUÒ PARTECIPARE
Ospiti di tutte le età, massimo otto persone, per un dolce percorso in barca dai mille sapori di questa terra.

RICORDI ED EMOZIONI
Un tour dei sensi, vista, olfatto e gusto che si susseguono in questo percorso indimenticabile.

COSA È INCLUSO
Trasferimento, guida locale, ticket battello, degustazione.

COSA È POSSIBILE FARE
Aperitivo, pranzo (street food/ristorante).

DURATA
Tre ore circa

VISITA DI MARSALA CENTRO STORICO E DEGUSTAZIONE IN 2 CANTINE

NON SOLO VINO

COSA SI FA
Il tour comincia con una prima degustazione in una rinomata cantina di vini, dove camminando tra le botti di invecchiamento si assaggeranno etichette di vini tipici siciliani abbinati a piatti tipici della tradizione siciliana. Si prosegue con la visita libera al contro storico di Marsala, dove storia e tradizione si fondono insieme negli splendidi musei. Ultima sosta degustazione in un’altra cantina, per scoprire altri profumi e sapori.

DOVE SIAMO
La città di Marsala è situata sul Capo Boeo della Trinacria, conosciuta ormai ai più per lo sbarco di Garibaldi e dei Mille l’11 maggio 1860 e per la produzione dell’omonimo vino Marsala, per cui dal 1987 è Città del Vino. Sorge sulle rovine delle antiche città puniche, come anche la stessa Mothia, situata all’interno della Riserva Naturale Regionale delle Isole dello Stagnone. Gli incontri Arte, storia antica, archeolgia e i sapori del territorio si intrecciano in questo tour dei sensi.

CHI PUÒ PARTECIPARE
Ospiti di tutte le età, appassionati di natura e enogastronomia.

RICORDI ED EMOZIONI
Un tour dei sensi, dove mille colori dipingeranno i ricordi della nostra vacanza, i colori del mare cosi vividi nelle calde giornate estive e i sapori di questa terra saranno difficili da dimenticare. Un percorso rilassante e pieno di ispirazione.

COSA È INCLUSO
Trasferimento, guida locale, ticket degustazione, ticket battello.

COSA È POSSIBILE FARE
Pranzo (street food/ristorante).

DURATA
Sei ore circa

VISITA AL MUSEO DELLA TONNARA DI BONAGIA E DEGUSTAZIONE DI PRODOTTI DI TONNARA

IL TONNO E LA SUA STORIA

COSA SI FA
Una mezz’ora di strada ci separa da un piccolo angolo di paradiso. Nel 1200 i sovrani normanni elencavano la Tonnara di Bonagia tra i beni appartenenti alla corona e concedevano ai privati la possibilità di esercitarvi la pesca del tonno dietro investitura regia. La pesca del tonno si svolgeva da Aprile a Giugno ed era consuetudine, da parte del nuovo proprietario, quando entrava in possesso della tonnara, eseguire un rito particolare. Entrava all’interno dell’edificio aprendo e chiudendo le porte e le finestre, salendo e scendendo le scale ed in questa maniera sanciva il reale possesso della tonnara; a volte il rito si svolgeva all’aperto, sulla riva del mare, ed in questo caso il nuovo proprietario toccava l’acqua, serrava i pugni come per afferrarla, lasciava le impronte dei piedi sul lido e prendeva nelle mani sassi e sabbia.

GLI INCONTRI
Si può visitare il grande baglio dotato di un’ampia corte centrale su cui si affacciano vari fabbricati, quelli che un tempo erano i magazzini, le stalle, le cucine, il locale del forno e persino un mulino. In fondo alla corte c’è una chiesetta, detta del SS. Crocifisso dove un tempo il Rais era solito raccogliersi in preghiera con i suoi marinai prima di partire per la mattanza, mentre l’antica Torre, un tempo necessaria per avvistare i pirati, ospita oggi il Museo della Tonnara. Al suo interno, attrezzi di lavoro, utensili e una mostra fotografica che racconta le varie fasi della pesca del tonno. Alla visita fanno da sottofondo i tipici canti dei pescatori, le cialome. Non perdetevi la magnifica vista sul porticciolo di Bonagia dalla terrazza della torre.

CHI PUÒ PARTECIPARE
Ospiti di tutte le età.

RICORDI ED EMOZIONI
La tradizione della pesca del tonno che ha reso questa terra ricca di storie.

COSA È INCLUSO
Ticket museo della tonnara, degustazione prodotti tipici, trasferimenti.

COSA È POSSIBILE FARE
Pranzo con prodotti tipici.

DURATA
Tre ore circa

GROTTE E CAVE DI MARMO

IL BORGO SENZA TEMPO E LA CITTÀ DEL MARMO

COSA SI FA
Visita al borgo incantato nella località Scurati nei pressi di Custonaci, antico insediamento preistorico, oggi geosito speleologico. Trasformato da rifugio preistorico in un micro-borgo nell’Ottocento dalla famiglia Mangiapane, che lo abitò fino ai primi anni 50, costruendo al suo interno piccole abitazioni e attività commerciali dell’epoca, oggi è sede naturale del presepe e del museo vivente. Come in un viaggio a ritroso nel tempo, passeggiando per questo borgo congelato nel tempo e affacciandosi a porte e finestre si può osservare la quotidianità di tutti i mestieri: ciabattino, sarto, puparo, …e tutti gli animali da cortile! Lasciamo questo luogo, per scoprire il cuore di marmo di queste montagne. Chiamato anche Botticino di Sicilia, questo marmo è apprezzato e richiesto in un tutto il mondo. Il suo successo è dovuto alla sua particolare resistenza agli urti, al suo bel colore caratterizzato da un fondo di tonalità avorio chiaro con macchie bianche di calcite e venature sul marrone. Il bacino marmifero di Custonaci è considerato il secondo più importante d’Italia! L’ingegno e la perseveranza nel trasformare questa dura pietra in oggetti utili, di uso comune e in parti fondamentali delle nostre costruzioni, “dall’utile all’arte” sono esposte nel museo del marmo nella città di Custonaci, che visiteremo come nostra ultima tappa del tour! Ad accoglierci un uomo che ha dedicato la sua vita alla lavorazione del marmo in tutte le sue forme, e che cerca di tramandare un mestiere a lui tramandato da generazioni.

DOVE SIAMO
Posto all’estremità orientale del golfo di Bonagia, Custonaci sorge su una collina a circa 186 metri sopra il livello del mare. Confina con i comuni di San Vito Lo Capo, Valderice, Buseto Palizzolo e Castellammare del Golfo, e si affaccia a nord ovest sul Mar Tirreno, dando origine alla frazione balneare di Cornino. Nella contrada di Scurati sotto il costone roccioso, prolungamento del Monte Cofano, si aprono diverse grotte utilizzate già in epoca preistorica come ripari naturali.

GLI INCONTRI
Di nove grotte, la grotta di Mangiapane è la più grande, alta circa 70 metri, larga 13 e profonda 50, è chiamata anche Grotta degli Uffizi. Tra i numerosi reperti preistorici, sono stati ritrovati denti e ossa di animali, selci lavorate, ossidiana e pitture rupestri tuttora conservati presso il museo Pepoli e il Museo Etno Antropologico di Parigi. Secondo alcuni studi apparterrebbe all’epigravettiano finale.

CHI PUÒ PARTECIPARE
Ospiti di tutte le età, adatto ai bambini anche ai più piccoli e a chi vuole conoscere, scoprire e imparare da chi è venuto prima di noi. Massimo otto persone, per un insolito viaggio nel tempo, scarpe comode.

RICORDI ED EMOZIONI
Un tuffo nella preistoria e nella storia più recente, attraverso reperti archeologici di grande importanza e le vicissitudini di una famiglia che si stabilì in questa zona ci faranno sentire come esploratori di diverse era geologiche.! La natura e l’uomo si rincorrono tra queste montagne, scavate pezzo per pezzo negli anni dalla costanza e dall’ingegno dell’uomo.

COSA È INCLUSO
Trasferimento, guida locale, ticket grotte mangiapane, ticket cava, museo del marmo.

COSA È POSSIBILE FARE
Granita e brioches.

ERICE

IL BORGO MEDIOEVALE, L’ARTIGIANATO E LA CITTÀ DELLA SCIENZA

COSA SI FA
Nella montagna alle spalle di Trapani, sorge un borgo medievale, oggi città della scienza, ricco di tradizioni, storia, artigianato locale e panorami mozzafiato! In mezz’ora di strada che si arrampica su per la montagna, mostrando vedute che abbracciano un panorama che spazia da Marsala a San Vito Lo Capo, raggiungiamo Erice Vetta.! Poiché contornato dalla cinta muraria, il borgo si visita a piedi, entrando attraverso porta Trapani, dove una serie di piccoli viottoli acciottolati vi porteranno alla scoperta di scorci di panorama e angoli di un paesino veramente caratteristico! Un tempo chiamata “la città delle 100 chiese”, il tour comincia con la visita della torre campanaria e della cattedrale per proseguire il percorso incontrando le altre chiese principali.! Addentrandoci sempre più nel piccolo borgo potremo osservare l’antica arte della tessitura a telaio dei tappeti ericini, famosi in tutto il mondo e qui ancora oggi realizzati a mano! Non può mancare una sosta per assaggiare i dolci tipici ericini e le famose “genovesi”! Proseguendo per le numerose stradine che si intrecciano tra loro potremo osservare anche le numerose ceramiche di notevole pregio dipinte a mano con i colori sgargianti del giallo, azzurro e rosso. Passando dai quartieri spagnoli, in ultimo arriveremo al castello e alla torretta Pepoli che ci regaleranno panorami mozzafiato.

DOVE SIAMO
Erice sorge sulla cima del Monte San Giuliano, a 751 metri sul livello del mare! Si trova in una splendida posizione geografica da dove si possono ammirare i panorami più belli della città di Trapani dall’alto. Erice è stata insignita nel 2014 della bandiera rossa dei borghi più belli d’Italia, è anche città della scienza e sede del distaccamento del CERN di Ginevra.

GLI INCONTRI
Arte della ceramica, arte tessile dei tappeti, natura e tradizione dolciaria.

CHI PUÒ PARTECIPARE
Ospiti appassionati di storia antica, religiosa e paesaggi incantevoli, tutte le età, massimo 8 persone, è una passeggiata in un borgo medievale con pavimentazione in pietra. Scarpe comode, giacca per vento anche d’estate.

RICORDI ED EMOZIONI
Emozioni per un tour rilassante e piacevole, per chi desidera portarsi nel cuore, scorci particolari di un borgo congelato nel tempo, come una finestra con le inferriate, un vaso di fiori, un piatto di ceramica, un volto o un panorama di un lunghissimo tratto di costa.

COSA È INCLUSO
Trasferimento, guida locale, guida certificata, degustazione prodotti tipici.

COSA È POSSIBILE FARE
Ticket 5 chiese, ticket siti culturali.

DURATA
Quattro ore circa

SICILIA OCCIDENTALE

SAN VITO LO CAPO, SCOPELLO E CASTELLAMMARE DEL GOLFO


COSA SI FA
Tre perle della Sicilia occidentale che si raggiungono con poco meno di un’ora di strada. Prima tappa del nostro tour è San Vito lo Capo, dove passeggeremo sulla sabbia bianca che ha reso questa spiaggia una delle più belle d’Italia, dove faremo la prima sosta bagno e la visita della chiesa fortezza cattedrale di San Vito! Si prosegue per Scopello dove visiteremo la tonnara e i faraglioni e poi il Baglio nel paesino arroccato, degustando pane cunzato, street food tipico. Altra sosta bagno nella famosa spiaggia di ciottoli di Guidaloca prima di continuare lungo la strada costiera per raggiungere Castellammare del Golfo, dove potremo fare favolose fotografie dalla strada panoramica su tutto il golfo di Castellammare e il piccolo borgo di pescatori! Nel paese visiteremo la piazza principale, il porticciolo, con le sue imbarcazioni da pesca e le reti e il “castello a mare” che ha dato il nome a questo bordo! Qui potremo pranzare comodamente seduti in un ristorante alla spalle del castello e che affaccia direttamente sul caratteristico porticciolo.

DOVE SIAMO
Tratto di costa della Sicilia nord-occidentale, dalle spiaggia di San Vito al borgo di Scopello fino al grande golfo di Castellammare.

GLI INCONTRI
Mare, sole colori e tradizioni, della variegata Sicilia nord-occidentale.

CHI PUÒ PARTECIPARE
Ospiti amanti del mare, della tradizione siciliana e paesaggi incantevoli tutte le età, massimo 8 persone, Scarpe comode, telo mare, costume da bagno.

RICORDI ED EMOZIONI
La sensazione della salsedine sulla pelle e della sabbia fine e bianchissima sotto i piedi, il verde di un borgo arroccato sulla montagna, l’immensità del golfo e della costa resteranno impressi nei nostri ricordi

COSA È INCLUSO
Trasferimento, guida locale, entrata Baglio di Scopello.

COSA È POSSIBILE FARE
Merenda, pranzo.

DURATA
Nove ore circa

SELINUNTE

L’ACROPOLI E LE SPIAGGE DI SABBIA BIANCA


COSA SI FA
Un’ora di strada e si raggiunge la costa sud della Sicilia, Selinunte, l’acropoli più grande d’Europa! Data la vastità del parco archeologico, 270 ettari, la vista si effettua usufruendo di golf car per poter raggiungere comodamente ogni punto di interesse e poi visitare a piedi ogni sito! Lungo l’affascinante percorso attraverso la storia antica potremo deliziarci con una rinfrescante granita siciliana di frutta di stagione. La guida archeologica certificata che ci accompagnerà nel tour ci svelerà le gesta e le antiche battaglie dei popoli che qui si sono succeduti, rendendo questo viaggio nei secoli passati e nella architettura che è giunta fino a noi ancora più interessante! Osserveremo la costa sabbiosa di questa parte della Sicilia pranzando direttamente in una terrazza sulla spiaggia con menù a base di pesce e prodotti tipici locali! Per chi lo desidera si potrà fare un tuffo rinfrescante nella baia di Marinella di Selinunte.

DOVE SIAMO
Selinunte era una antica città greca situata sulla costa sud-occidentale della Sicilia; oggi costituisce il Parco archeologico più grande d’Europa. I ruderi della città si trovano sul territorio del comune di Castelvetrano, nella parte meridionale della provincia di Trapani.

GLI INCONTRI
Mare, sole colori e tradizioni, della variegata Sicilia nordoccidentale.

CHI PUÒ PARTECIPARE
Ospiti appassionati di storia antica, e paesaggi incantevoli, tutte le età, massimo 8 persone, è una percorso nella storia e nella natura e nel tempo. Scarpe comode

RICORDI ED EMOZIONI
Un viaggio virtuale attraverso secoli di battaglie e di gesta di grandi condottieri e un viaggio nella natura di una terra bruciata dal sole, dai colori dell’oro e della sabbia che renderanno questa giornata indimenticabile.

COSA È INCLUSO
Trasferimento, guida locale, ticket parco archeologico.

COSA È POSSIBILE FARE
Coffe break, pranzo

DURATA
Nove ore circa

SEGESTA

IL TEMPIO E L’ANFITEATRO


COSA SI FA
In 30 minuti si raggiunge la zona archeologica di Segesta. Fondata dalle popolazioni fuggite da Troia, gli Elimi, fortemente legata alla cultura greca, divenne uno dei centri più importanti del Mediterraneo riuscendo a coinvolgere nella sua secolare ostilità verso Selinunte anche Atene e Cartagine. Nel 408 a.C grazie all’aiuto dei Cartaginesi, Selinunte venne distrutta ma, cento anni dopo, la stessa sorte toccò a Segesta per mano di Agatocle di Siracusa. Dopo un lungo periodo di splendore economico e culturale, con la prima guerra punica, Segesta passò sotto il dominio dei Romani, che avendo in comune la leggendaria origine troiana, la esentarono dal pagamento dei tributi, regalandole un nuovo periodo di prosperità. Segesta fu distrutta dai Vandali nel V secolo, e mai più ricostruita.

DOVE SIAMO
Selinunte era una antica città greca situata sulla costa sud-occidentale della Sicilia; oggi costituisce il Parco archeologico più grande d’Europa. I ruderi della città si trovano sul territorio del comune di Castelvetrano, nella parte meridionale della provincia di Trapani.

GLI INCONTRI
Mare, sole colori e tradizioni, della variegata Sicilia nord-occidentale.

CHI PUÒ PARTECIPARE
Ospiti appassionati di storia antica, e paesaggi incantevoli, tutte le età, massimo 8 persone, è una percorso nella storia e nella natura e nel tempo. Scarpe comode.

RICORDI ED EMOZIONI
Un viaggio virtuale attraverso secoli di battaglie e di gesta di grandi condottieri e un viaggio nella natura di una terra bruciata dal sole, dai colori dell’oro e della sabbia che renderanno questa giornata indimenticabile.

COSA È ESCLUSO
Guida archeologica Mezza giornata 50 euro

COSA È POSSIBILE FARE
Terme segestane

DURATA
Quattro ore circa

AGRIGENTO

LA VALLE DEI TEMPLI E LA SCALA DEI TURCHI


COSA SI FA
Poco più di 2 ore di strada lungo la costa siciliana ci permettono di raggiungere l’area archeologica di Agrigento caratterizzata dall’eccezionale stato di conservazione e da una serie di Templi Dorici del periodo ellenico. Dal 1997 l’intera zona è stata inserita nella lista dei patrimoni dell’umanità (UNESCO), con i suoi 1300 ettari, è il sito archeologico più grande del mondo. Assolutamente da non perdere è la particolare conformazione geologica de “la scala dei turchi” che si trova in questa area geografica. La Scala dei Turchi è una parete rocciosa che si erge a picco sul mare lungo la costa tra Realmonte e Porto Empedocle, in provincia di Agrigento. Il nome le viene dalle passate incursioni di pirateria da parte dei turchi che trovavano riparo in questa zona poco battuta dai venti. E’ costituita di marna, una roccia sedimentaria di natura calcarea e argillosa, con un caratteristico colore bianco puro.

DOVE SIAMO
Agrigento è una città collinare sulla costa sudoccidentale della Sicilia. È nota per le rovine dell’antica città di Akragas e la Valle dei Templi, un vasto sito archeologico con templi greci ben conservati. Nella periferia della città moderna si trova il Museo archeologico regionale di Agrigento che ospita manufatti e un telamone (statua maschile gigante). A ovest, è situata la Scala dei Turchi, un’insolita scogliera bianca a scalini che si affaccia su spiagge sabbiose.

GLI INCONTRI
Storia antica e conformazioni geologiche uniche

CHI PUÒ PARTECIPARE
Ospiti amanti della storia antica, dell’archeologia è di paesaggi insoliti, quasi lunari. Scarpe comode.

RICORDI ED EMOZIONI
Un viaggio in un paesaggio lunare, dal bianco accecante, al mare turchese, all’oro della terra e dei templi antichi arrivati intatto fino ai nostri giorni. Una giornata da ricordare per molto tempo.

COSA È INCLUSO
Trasferimento, guida locale, ticket parco archeologico.

COSA È ESCLUSO
Guida archeologica.

COSA È POSSIBILE FARE
coffe break, pranzo

DURATA

Nove ore circa